Si avvicina il momento in cui l’esplorazione di corridoi e paesaggi apocalittici viene eseguita con un’arma capace di accelerare le particelle? Sicuramente il momento in cui si potrà disporre di un’arma simile è ancora lontano (specie per la versione portatile data l’esosa richiesta energetica), ma la US Navy si avvicina alla realizzazione del primo railgun per combattimenti marittimi.
Indubbiamente, date le enormi richieste a livello energetico di questo tipo di arma, una nave a propulsione nucleare ne facilita lo sviluppo su questa piattaforma, ed è infatti qui che è stato realizzato l’ultimo cannone di questo tipo, dalla potenza di ben 32 Megajoule. Il prossimo obiettivo della marina americana è ora la realizzazione di un cannone da 64 Megajoule.
L’entusiasmo per i buoni risultati conseguiti a livello di accelerazione delle particelle (Mach 8), è però smorzato dalle immense richeste di alimentazione ( 3 milioni di ampere per un cannone meno potente da 8-9 Megajoule).
Nell’attesa di poter camminare per strada come uno dei protagonisti di Quake è però possibile realizzare un RailGun fatto in casa…certo è un rischio non indifferente!!
Fonte: Slashdot.org