E’ questa la nuova, controversa proposta di legge che il Parlamento inglese sarà chiamato ad approvare nelle prossime settimane. Con questa norma gli Internet Service Provider dovranno provvedere al controllo del traffico degli utenti (privacy? addio…) e, nel caso di download illegale, sanzionare con sospensioni della banda e del contratto i rei.
Questo modello alla francese è sicuramente molto gradito alle major, un po’ meno agli ISP stessi, avendo sempre vissuto sull’espansione della pirateria come traino per la stipulazione di nuovi contratti per linee più rapide.
Affrontando questi temi risulta quasi impossibile non cadere nella banalità, ma una riflessione in Italia – visti i dati che vedono una vera e propria esplosione della pirateria nel BelPaese – è sicuramente doverosa: magari non solo dagli utenti (tassati e vessati in tutti i modi), ma anche dai distributori…